La ricerca e raccolta dei tartufi in Regione Campania
Informazioni utili per la raccolta dei tartufi in Campania
Chiunque, con età minima di 14 anni e residente in uno dei comuni della
Campania, è interessato alla raccolta di tartufi per essere autorizzato alla
raccolta può presentare, in qualunque periodo dell'anno, una richiesta in
carta semplice,
a mano, via posta, via fax o via posta elettronica certificata (p.e.c.),
alla Unità Operativa Dirigenziale – Servizio Territoriale Provinciale -
U.O.D. – S.T.P. - della provincia nel cui territorio ricade il Comune di
residenza anagrafica
del richiedente.
Autorizzazione alla raccolta - modello 01
L'autorizzazione alla raccolta (vedi modulistica allegata) è rilasciata dalla
Regione Campania, previo superamento di un esame di idoneità, svolto presso
l'Unità Operativa Dirigenziale – Servizio Territoriale Provinciale (U.O.D. –
S.T.P.)
territorialmente competente. L'esame è inteso ad accertare la conoscenza
delle specie e varietà di tartufo, degli elementi basilari di biologia ed
ecologia degli stessi, delle modalità di ricerca, raccolta e
commercializzazione previste
dalle norme in vigore, nonché di nozioni generali di micologia e
selvicoltura.
Documenti da consegnare per il rilascio - modello 02
Il tesserino di idoneità alla ricerca e raccolta dei tartufi è rilasciato dal
Comune di residenza del richiedente, o dalla U.O.D. delegata, ed ha validità
sull'intero territorio nazionale.
A seguito del superamento dell'esame di idoneità, l'interessato deve
consegnare al Comune di residenza o alla U.O.D.-S.T.P. delegata:
Validità e vidimazione annuale
L'autorizzazione è personale e non cedibile, ha validità quinquennale,
consente di esercitare la raccolta su tutto il territorio nazionale, e va
convalidata annualmente previo versamento del contributo annuale di € 92,96
sul Portale dei
Pagamenti della Regione Campania – PagoPA – codice tariffa 1148.
Il versamento va effettuato entro il 31 gennaio dell'anno solare a cui si
riferisce. La mancata vidimazione annuale del tesserino determina la
cessazione della validità del tesserino stesso, con conseguente inidoneità
del titolare alla
raccolta del tartufo per l'anno. Qualora il pagamento non venisse effettuato
enrtro il 31 gennaio, il contribuente, all'atto del versamento, è tenuto a
corrisponderee un importo aggiuntivo di Euro 9,30 per ogni mese in più
trascorso.
Il Comune, nel vidimare il tesserino, prima della riconsegna al titolare, vi
annota le eventuali violazioni alle norme in vigore accertate con
provvedimento definitivo.
Allo scadere del quinto anno il tesserino va rinnovato (modello
05).
Tesserino per chi proviene da altre regioni (modello 03)
I soggetti in possesso di autorizzazione alla raccolta dei tartufi rilasciata
da altra Regione o Provincia non campana possono richiedere alla Regione
Campania - U.O.D.–S.T.P. territorialmente competente per la residenza
anagrafica del
richiedente, il rilascio di un nuovo tesserino, senza ulteriore esame di
idoneità (vedi box modulistica).
Danneggiamento o smarrimento del tesserino (modello 04)
In caso di danneggiamento o smarrimento del tesserino è possibile richiedere
un duplicato (vedi modulistica allegata) previa consegna del tesserino
danneggiato o di copia della denuncia di smarrimento.
Doppio o errato pagamento (modello 06)
Nei casi in cui si verifica un uso errato dei codici di pagamento o si
effettua un doppio pagamento per lo stesso anno di ricerca si può richiedere
il rimborso utilizzando l'apposita modulistica.
Riconoscimento tartufaie - modelli 0A e 0B
La L.R. n. 13/2006 utilizza le seguenti definizioni:
- Tartufaia naturale: qualsiasi formazione vegetale di origine naturale
che produce spontaneamente tartufi.
- Tartufaia controllata: tartufaia naturale sottoposta a miglioramenti ed
eventualmente incrementata con la messa a dimora di un congruo numero di
piante tartufigene.
- Tartufaia coltivata: impianto specializzato, realizzato ex novo con
piante tartufigene, e sottoposto ad appropriate cure colturali.
Le tartufaie controllate e coltivate sono soggette a riconoscimento secondo
le procedure definite dal regolamento n. 3/2007.
l riconoscimento della tartufaia consente il diritto di raccolta riservata
dei tartufi ivi presenti previa delimitazione e tabellazione delle aree.
Gli interessati presentano istanza alla U.O.D.-S.T.P. competente per
territorio che, a seguito del parere favorevole della competente commissione
tecnica provinciale, ne rilascia l'approvazione. Nel caso delle tartufaie
controllate la
U.O.D.-S.T.P. autorizza l'inizio dei lavori di miglioramento da ultimare in
un periodo massimo di ventiquattro mesi, al termine dei quali rilascia
l'attestazione di riconoscimento.
La validità del riconoscimento delle tartufaie controllate e coltivate è di
cinque anni ed è rinnovabile, a cura delle stesse U.O.D.-S.T.P. che
effettuano controlli almeno biennali sulla loro buona conduzione ed hanno
facoltà di revocare
il riconoscimento qualora vengano a mancare, nel prosieguo del tempo, i
requisiti essenziali che ne avevano consentito l'iscrizione. Sulla base dei
riconoscimenti effettuati, sono istituiti elenchi provinciali delle
tartufaie controllate
e coltivate riconosciute e un Albo regionale.
Dati statistici sui tesserini
PROV. |
COMPARTO |
AUTORIZ.NI RILASCIATE |
TESSERINI RINNOVATI |
TESSERINI VALIDATI |
TESSERINI DUPLICATI |
PERMESSI GG. FUNGHI |
COLLOQUI ESAMI |
TESSERINI AL 2020 |
AVELLINO |
FUNGHI |
35 |
26 |
78 |
0 |
0 |
2 |
1.206 |
|
TARTUFI |
83 |
81 |
234 |
0 |
0 |
6 |
820 |
BENEVENTO |
FUNGHI |
36 |
10 |
0 |
2 |
0 |
2 |
1.478 |
CASERTA |
TARTUFI |
28 |
0 |
0 |
0 |
0 |
2 |
28 |
CASERTA |
FUNGHI |
36 |
0 |
363 |
0 |
18 |
2 |
2.354 |
|
TARTUFI |
24 |
0 |
0 |
0 |
0 |
2 |
238 |
NAPOLI |
FUNGHI |
61 |
65 |
0 |
22 |
2 |
4 |
3.921 |
|
TARTUFI |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
50 |
SALERNO |
FUNGHI |
133 |
492 |
0 |
0 |
0 |
5 |
6.333 |
|
TARTUFI |
68 |
0 |
0 |
0 |
0 |
3 |
288 |
FUNGHI |
|
301 |
593 |
441 |
24 |
20 |
15 |
15.292 |
TARTUFI |
|
203 |
81 |
234 |
0 |
0 |
13 |
1.424 |
TOTALE |
|
504 |
674 |
675 |
24 |
20 |
28 |
16.716 |
Superfici iscritte all'albo regionale delle tartufaie
Albo delle Tartufaie
(aggiornamento maggio 2024)